Onde d'urto
Da un punto di vista fisico sono definite come onde acustiche ad alta energia.
Cosa sono le onde d'urto
Le onde d’urto sono onde acustiche che accompagnano la nostra vita quotidiana senza essere notate. Il rumore provocato dai tuoni o la deflagrazione causata da un’esplosione sono esempi in cui le onde d’urto giocano un ruolo importante. Grazie alle onde d’urto, l’energia può essere trasmessa a lunghe distanze. Un aeroplano, che infrange la barriera del suono, genera un rumore molto forte, che può arrivare a far tintinnare i bicchieri di una credenza. L’onda d’urto ha quindi trasmesso energia dall’aeroplano sino ai bicchieri.
Le onde d’urto utilizzate in terapia sono delle particolari onde acustiche con caratteristiche precisate a livello internazionale (D.I.G.E.S.T).
Diversi sistemi di generazione delle onde d'urto Esistono diversi tipi di apparecchiature per la terapia con onde d’urto. Si distinguono per la modalità tecnologiche con le quali le onde d'urto vengono generate (vedi approfondimenti). A livello internazionale sono comunque stati fissati dei parametri tecnici specifici che comunque debbono essere rispettati per poter definire l’onda emessa come vera onda d’urto:
● Rapido innalzamento della pressione (< 1 µs)
● Breve durata ( < 10 µs)
● Elevata pressione di picco ( > 300 bar).
Protocolli di trattamento I protocolli di trattamento possono risultare diversificati nella loro proposizione in relazione alle caratteristiche proprie delle diverse patologie e dei singoli casi clinici, ovvero in relazione alle caratteristiche tecnologiche delle diverse apparecchiature - elettroidrauliche, elettromagnetiche, piezoelettriche. Tutti i protocolli possono però trovare sostanziale uniformità nella quantità totale di energia somministrata. Si possono quindi avere differenze nei protocolli terapeutici per numero di colpi (e quindi di tempo dedicato per singolo trattamento) e per numero di applicazioni (e quindi numero di sedute necessarie.
Le controindicazioni alla terapia con onde d’urto
- infezione acuta dei tessuti molli/ossa
- malattie primarie perniciose
- epifisiolisi nel punto focale
- malattie della coagulazione del sangue
- gravidanza
- pazienti con pacemaker
- tessuto polmonare nel punto focale
- cervello, midollo spinale, grandi nervi nel punto focale (neurocranio, colonna vertebrale, costole)
Le indicazioni terapeutiche sull’apparato muscolo-scheletrico
Le patologie ormai avvalorate scientificamente riguardano:
Tessuti ossei
Condrocalcinosi gomito, anca, ginocchio Rigidità articolare spalla/gomito/anca/gin. Calcificazione e ossificazione Miositi ossificanti Fibromatosi di muscoli, legamenti, fasce
Tendinopatie dei tessuti molli
Le indicazioni terapeutiche in altre branche
In Urologia nella Calcolosi Renale e nella Induratio Penis Plastica
Nell’ambito della Chirurgia nella Calcolosi Biliare
In Odontoiatria nel supporto agli impianti complessi
Nella Dermatologia e Chirurgia Plastica Ricostruttiva nelle ulcere cutanee





