Nuovo servizio di agopuntura medica.

  • 23 ottobre 2017

Siamo felici di comunicare che abbiamo attivato il nuovo servizio di AGOPUNTURA MEDICA.

Medico professionista DR. AMATO MARIO.

Alcune patologie trattabili:

DOLORI VERTEBRALI, ARTICOLARI, MUSCOLARI
I dolori della colonna vertebrale sono in genere causati da processi di artrosi (artrosi cervicali, toraco lombari, sacrali): quando questa è la causa del dolore, soprattutto nei casi iniziali e nei soggetti giovani, altissima è la percentuale di guarigione (e quindi non soltanto di sparizione del dolore), soprattutto se l’agopuntura viene associata a terapie fisiche appropriate (chiroterapia, fisioterapia ginnastica riabilitativa) delle quali parleremo in seguito. Lo stesso discorso vale ovviamente, oltre che per la colonna vertebrale, anche per le articolazioni periferiche: spalla, gomito (epicondilite o gomito del tennista), mani, anche, ginocchia, piedi, etc. Abbiamo accennato all’alta percentuale di successo dell’agopuntura per i casi iniziali di artrosi; anche nei casi di gravi alterazioni artrosiche l’agopuntura può trovare una notevole indicazione, se non altro perché determina una diminuzione più che sensibile dei dolori, a volte insopportabili, e perché di conseguenza evita al paziente l’assunzione di farmaci che spesso hanno, come è noto, nocivi effetti collaterali. Ancora un’osservazione. Molto spesso alle lesioni artrosiche si associano dolori muscolari, quelli che in termini scientifici si dicono mialgie. Anche questi dolori sono trattabili con successo dall’agopuntura.

CEFALEE
L’agopuntura può eliminare il mal di testa, ma non sempre può eliminare le cause del mal di testa. La cefalea può essere di origine vasomotoria, può essere causata da artrosi, sinusite, e ancora da un’otite o da un glaucoma; può essere una cefalea da tensione psico-muscolare oppure da artrite temporomandibolare. Una cefalea di questi tipi potrà essere curata con efficacia dall’agopuntura; così come quando essa si manifesta in pazienti sofferenti di fegato e di stomaco, in cui il mal di testa è la conseguenza di questi mali. Ma in altri casi (ipertensioni craniche, tumori endocranici, fattori infiammatori acuti, denti inclusi, anomalie respiratorie, nasali etc.) si rivelerà inutile, e sarà purtroppo necessario rivolgersi al chirurgo.

DOLORI POST-TRAUMATICI
Quando le ossa, i muscoli o i tendini subiscono un trauma (una frattura, uno strappo, etc.), anche se guariscono perfettamente da un punto di vista organico, possono mantenere una sintomatologia dolorosa. Proprio nel caso di postumi di fratture, di lussazioni, di distorsioni, di stiramenti o strappi muscolari, di stiramenti tendinei, l’agopuntura associata alla fisioterapia trova notevole applicazione per un completo ripristino funzionale.

NEVRITI
Spesso a lesioni artrosiche vertebrali sono associate le nevriti: cioè irritazioni e infiammazioni delle radici nervose, con conseguenti dolori periferici. Le nevriti più comuni sono le brachialgie, che provocano dolori agli arti superiori, con diminuzione della sensibilità (e quindi talvolta della stessa capacità lavorativa). Queste nevriti sono trattabili con buoni risultati dall’agopuntura; così come le precordialgie, che provocano fastidiosi dolori a livello toracico arrivando spesso a simulare addirittura disturbi cardiaci. L’artrosi lombo-sacrale o le discopatie inter-vertebrali sono nella maggior parte dei casi responsabili di dolori agli arti inferiori (sciatica), di disturbi nel camminare e nel muoversi, e di facile stancabilità degli arti inferiori. Anche questa patologia rientra nelle indicazioni terapeutiche dell’agopuntura. Ernia del disco; i neurochirurghi e gli ortopedici intervengono chirurgicamente nel 10% di questa patologia. Nel restante 90% l’agopuntura può essere di valido aiuto per un recupero totale del paziente. Un discorso a sé meritano poi le nevriti virali e cosiddette “essenziali”, tra le quali vanno citate almeno le nevralgie del trigemino, di difficile individuazione diagnostica, e le nevriti post-erpetiche. In questi casi l’agopuntura può essere di notevole aiuto, a volte con esiti persino clamorosi: ma va detto, con onestà, che i risultati terapeutici in questo campo, specie nel caso di nevriti post-erpetiche, non possono essere considerati sempre sicuramente positivi e pertanto si preferisce associare all’agopuntura altre terapie specifiche.

PSICHIATRIA
Numerose recenti pubblicazioni scientifiche, basate su ripetute esperienze cliniche, dimostrano che l’agopuntura trova un’ampia applicazione nelle sindromi ansioso-depressive (e in certi casi di psico-astenia): in quelle forme di malattie cioè genericamente conosciute sotto il nome di esaurimento nervoso. Allo stesso modo, notevoli successi si hanno nel controllo di particolari condizioni di stress e nel trattamento dell’insonnia. L’agopuntura, da sola o associata ad altre terapie, offre inoltre risultati efficaci nel trattamento di disassuefazione da fumo, da alcolici e, in alcuni casi, da droghe: nei casi meno gravi la cura per agopuntura si può effettuare a livello ambulatoriale, mentre in quelli più gravi richiede il ricovero in ospedale. Esclusivamente in ambiente ospedaliero è possibile, in associazione alle usuali terapie mediche, il trattamento con agopuntura dei casi più gravi di patologia psichiatrica.

OTORINOLARINGOIATRIA
Numerose sono invece le malattie trattabili con agopuntura nel settore otorinolaringoiatrico. Le riniti di qualsiasi origine traggono un indiscusso beneficio da questa terapia, soprattutto quando sono croniche o di origine vasomotoria. Un notevole successo terapeutico ha l’agopuntura per le sinusiti mascellari e frontali. L’azione anti-infiammatoria e vasoattiva a livello delle mucose sinusali, come per la mucosa nasale, favorisce infatti una guarigione completa anche in molti casi cronicizzati. Lo stesso discorso vale per le otiti catarrali acute e croniche: l’agopuntura può intervenire positivamente, nelle prime in associazione alla terapia medica, nelle seconde anche da sola. Buoni risultati si hanno pure nelle malattie croniche delle prime vie aeree superiori: laringiti, faringiti, tonsilliti possono essere curate con successo dall’agopuntura, che interviene con risultati positivi anche nel caso di vertigini, sintomo di molte affezioni dell’orecchio. A parte invece vanno considerati i problemi della sordità. Esistono numerose pubblicazioni cinesi o occidentali favorevoli all’uso dell’agopuntura nel trattamento della sordità: tuttavia, la nostra esperienza diretta e le tecniche eseguite e promosse dall’Istituto Italiano di Agopuntura, ricerche seguite da specialisti audiologi, hanno dimostrato una inefficacia del metodo per un ripristino totale o per un miglioramento notevole della sintomatologia, mettendo in luce come solo in una piccola percentuale dei casi (2-3%) si possa avere un relativo miglioramento temporaneo. Se l’agopuntura non risulta efficace nel trattamento della sordità, essa è tuttavia utile per altri disturbi dell’udito. Così nei casi di ronzii auricolari (acufeni) e di altre manifestazioni caratterizzate da rumori fastidiosi, soprattutto quando questi disturbi siano di origine vascolare.

APPARATO RESPIRATORIO
Nelle bronchiti croniche e nelle asme bronchiali essenziali, l’agopuntura può essere adoperata con successo.

APPARATO DIGERENTE
E’ noto che quasi tutte le malattie funzionali dell’apparato digerente sono il risultato di alterazioni psicosomatiche: e questo è il campo nel quale l’agopuntura trova il suo massimo impiego. L’azione sedativa dell’agopuntura, unita alla sua azione analgesica e antivagale, porta dunque benefici concreti nel trattamento di molte comuni malattie dell’apparato digerente: gastriti e ulcere gastroduodenali, colecistiti alitiasiche e coliti, giungendo spesso, in molti casi, alla completa guarigione.

OCULISTICA
Congiuntiviti e retiniti possono trarre notevole vantaggio dall’uso dell’agopuntura in associazione alla terapia medica. In molte delle cosiddette miopie giovanili (pseudo-miopie) l’agopuntura può avere risultati clamorosi, caratterizzati spesso da un recupero totale delle funzioni normali dell’occhio.

ALLERGIE
In molti casi di allergie, indipendentemente dalla causa o del sintomo (riniti allergiche, asme, dermopatie, etc.) l’agopuntura può essere di valido aiuto, riducendo la risposta esagerata dell’organismo e in certi casi, specie nei bambini, ristabilendo una normale reattività agli allergeni, portando a guarigione definitiva.

GINECOLOGIA
In campo ginecologico l’agopuntura trova applicazione soprattutto nella terapia del dolore dovuto a cause non specifiche: si trattano cioè con successo i dolori alle mammelle (mastodinie), i dolori mestruali (dismenorrea), i dolori pelvici (pelvidinie). Oltre a ciò l’agopuntura può registrare successi nel trattamento di alcune alterazioni funzionali, quali l’amenorrea e mancanza del ciclo o certe forme di infiammazione ovarica, di sterilità e le mastopatie fibrocistiche.

APPARATO GENITO-URINARIO
Spasmi vescicali e uretrali, infiammazioni prostatiche insieme a certe forme di impotenza e frigidità (soprattutto di origine psicogena), possono essere trattate con successo. Notevoli risultati si hanno nel trattamento dell’enuresi notturna.

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO
Nelle malattie cardiache l’agopuntura trova poche applicazioni cliniche, limitandosi a dominare certe forme di aritmie (cardiopalma) dovute a particolari stati di emotività e di ansia. E lo stesso discorso vale per quanto riguarda alcune forme di angina pectoris funzionale. A livello dell‘apparato circolatorio, in certe arteriti quali il morbo di Reynaud o il morbo di Burger, l’agopuntura può intervenire con un’azione vasodilatatoria che non solo migliora le condizioni circolatorie locali, ma porta a una scomparsa dei dolori agli arti caratteristici di queste affezioni. Per la stessa ragione alto è il beneficio di questa terapia nel trattamento delle emorroidi.

MEDICINA ESTETICA
Recenti ricerche hanno dimostrato che l’agopuntura può essere applicata con notevole successo anche nel campo della medicina estetica. E’ infatti possibile arrivare ad apprezzabili risultati sostituendo questa forma terapeutica al cosiddetto “lifting” chirurgico, ridonando freschezza alla pelle del viso ed eliminando le rughe al loro apparire, prima che si accentuino in modo evidente. Il principio su cui si fondano questi risultati risiede nel miglioramento, mediante l’agopuntura, della circolazione locale e nel rilassamento della muscolatura sottostante.

L’ANESTESIA PER AGOPUNTURA
I Cinesi da oltre 30 anni hanno messo a punto e impiegato con successo l’azione antidolorifica dell’agopuntura per sottoporre pazienti a interventi chirurgici che vanno dalla semplice tonsillectomia a interventi del cuore. Nel mondo occidentale viene denominata analgesia (assenza di dolore) o ipoalgesia (diminuzione del dolore). È una tecnica messa a punto dai Cinesi per sopperire alla mancanza di tecnologie anestesiologiche e di personale specializzato. In Occidente, grazie ai progressi compiuti dalla moderna anestesiologia, non è necessario ricorrere all’analgesia per agopuntura in chirurgia, se non in rari casi: allergia a ogni tipo di farmaco, gravissime condizioni cardiocircolatorie, respiratorie e renali. L’analgesia per agopuntura trova pertanto una sua indicazione, da sola o combinata con farmaci, nell’intento di evitare le complicazioni che facilmente insorgono nel caso di pazienti particolarmente delicati.

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